NOTE DEGUSTATIVE
Il Ninu Nero di Troia di Cantina Spelonga si presenta con un colore rosso rubino vivido e brillante, dai riflessi violacei che ne sottolineano la giovinezza. Al naso colpisce per la sua estrema pulizia ed immediatezza, offrendo un ventaglio di profumi tipicamente varietali: dominano note fresche di ciliegia, marasca e piccoli frutti rossi, accompagnate da una caratteristica trama floreale di viola e un delicato accenno di pepe bianco. In bocca l’assenza di legno esalta la natura autentica del vitigno: il sorso è teso, agile e di gran beva, sostenuto da una vivace acidità e da un tannino presente ma croccante e asciutto. Il finale è sapido e persistente, lasciando il palato pulito con un ritorno fragrante di frutti di bosco e una nota minerale tipica del territorio foggiano.
CANTINA
Passione e tradizione. Sono questi gli elementi che contraddistinguono la filosofia di vita delle Cantine Spelonga, nel cuore del tavoliere dauno. L ‘ azienda si trova nel comune di Stornara e venne fondata nel 2001 da Maria Franca Spelonga e suo marito Carmine. Questa giovane azienda è riuscita fin da subito a distinguersi per l ‘ impulso dato alla valorizzazione degli antichi vitigni locali ed oggi può contare su una solida struttura in grado di valorizzare l’altissima vocazione per vini di qualità superiore. Tutto ciò adottando un sapiente connubio tra la tradizione e le più moderne tecnologie di trasformazione enologica. La gamma dei prodotti esprime tutto il calore del territorio pugliese, dal Nero di Troia, vinificato sia in rosso che in rosato, al Primitivo, dalla Falanghina al Fiano. Il tutto lavorato ed affinato solo in acciaio. A consolidare l’amore per questi prodotti si sono aggiunti i figli, Marilina e Salvatore, che con dedizione continuano la tradizione di famiglia. La spiccata personalità dei prodotti rappresenta fedelmente il carattere dei viticoltori locali, che conoscono alla perfezione i ritmi stagionali e l ‘alta vocazione vinicola della loro terra. Tra una degustazione e l ‘altra possiamo arricchire i nostri ricordi con i loro racconti di uomini, vino e vita.